I PFU hanno un alto potere calorifico

PFU come combustibile

In Italia si "producono" ogni anno circa 400.000 tonnellate di PFU, di cui quasi il 50% è utilizzato per il recupero di energia.

Il potere calorifico dei PFU è all'incirca equivalente a quello del carbone coke, mentre le quantità di CO2, zolfo e metalli pesanti immesse in atmosfera sono sostanzialmente inferiori.

A seconda delle caratteristiche dell'impianto utilizzatore il PFU può essere utilizzato intero o preventivamente ridotto in pezzi di piccole o medie dimensioni (rispettivamente "cippato" o "ciabattato").

Le principali destinazioni sono:

  • cementifici
  • cartiere
  • centrali termoelettriche